Anestesia locale o generale

La risposta e’: (quando si puo’) anestesia locale assistita.
Anestesia locale assistita, vuol dire che anche se l’intervento avviene in anestesia locale pura, l’anestesista e’ presente e pronto per qualsiasi evenienza.

La paura del dolore rappresenta a volte un blocco psicologico talmente grave tanto da farvi rinunciare all’intervento. Anche operando in anestesia locale, si devono creare le condizioni più favorevoli per togliere anche il minimo disturbo, sia fisico che psichico e per far questo sono sufficienti alcuni piccoli accorgimenti. Vediamo quali:
Sedazione: permetterà di rilassarvi e dissociarvi dall’ambiente pur restando svegli. Musicoanalgesia: ascolterete musica di vostro gradimento per restare a proprio agio.
Zona da operare: e’ disinfetta con soluzione tiepida. Evita il fastidio del freddo sulla pelle.
“Dermojet”: siringa senz’ago che inietta l’anestetico a pressione senza pungere la pelle.

Con questi preliminari apparentemente banali, sarete messi nelle condizioni più favorevoli per affrontare l’intervento con serenità.

Quali vantaggi offre quest’anestesia?
Fa di voi dei protagonisti attivi in grado di collaborare.
– Non interferisce col sistema cardiorespiratorio, circolatorio e metabolico.
– Pronta ripresa post-operatoria con assenza di effetti collaterali, quali nausea, vomito, etc.
– Limita le perdite di sangue e riduce la possibilità di edemi nel postoperatorio.

Quali sono gli interventi di chirurgia estetici che si possono eseguire in anestesia locale? Tutti eccetto due: operazioni per addomi e seni voluminosi.
In ogni caso, per la scelta finale, confidate sempre nel vostro medico.

(Quando si opera in anestesia generale e’ obbligatorio fermarsi una notte in ospedale)