L'INTERVENTO E IL SUO SEGUITO
Vediamo le principali tecniche contro la calvizie.

Impianto di capelli artificiali o naturali:
sono impiantati uno per uno con un micro iniettore (lavoro da certosino), il risultato immediato è sorprendente e dopo un taglio a vostra scelta e uno shampoo, siete pronti per rilasciare interviste.
Inconvenienti: rigetto del capello con processi infiammatori più o meno gravi e conseguente perdita annuale del 20 o 30% dei capelli trapiantati.
Rotazione dei lembi: indicata soprattutto per ricoprire la calvizie frontale. Oggigiorno non è più adoperata sia per l'aspetto antiestetico, sia per le complicanze. Erano scolpiti due lembi di cute ai lati del capo ricoperto da capelli e ruotati nell'area calva. Le cicatrici erano lunghe ed evidenti.
Uso di espansori: s’inseriscono due protesi in silicone che saranno gonfiate gradualmente. Dopo circa un mese le protesi sono rimosse e l’area calva asportata in blocco.
Uso di estensori: si usano fili elastici di silicone passanti sotto il cuoio capelluto e messi in tensione ai due lati dell'area calva. Sono fissati ad una barretta nascosta tra i capelli e a mano a mano che la pelle si avvicina si aumenta la tensione. Dopo circa un mese la pelle calva in eccesso è asportata, mentre quella con capelli viene avvicinata.
Escissione e sutura diretta: si asporta un'area calva larga circa 4 o 5cm per volta, si scolla lateralmente e si suturano i lembi residui. Gradualmente la calvizie si asporta, fino ad arrivare ai margini con capelli.
Autotrapianto ad isole: consiste nel prelevare un centinaio di piccoli frammenti di cuoio capelluto (isole di tre o quattro mm di diametro) dalla regione nucale e trapiantarli nella zona calva. A distanza di un mese è possibile osservare i capelli spuntare e dopo circa sei mesi, se necessario, può essere ripetuto l'intervento per il rinfoltimento. Svantaggio di questa tecnica: i capelli trapiantati non sempre hanno l'aspetto naturale, potendo apparire a ciuffetti come quelli delle bambole. Attualmente, questa tecnica viene impiegata quale trattamento complementare alle altre.
Autotrapianto a microisole: si prelevano microisole contenenti da uno a tre bulbi.
Autotrapianto di bulbi: prelievo di un solo bulbo. Queste ultime due tecniche migliorano l'aspetto estetico. Il giorno dopo: potrete notare un edema frontale, non preoccupatevi, sparirà in poco tempo. Potrete lavorare, evitando naturalmente lavori con polvere.
Dopo due o tre giorni: potete lavarvi dolcemente utilizzando uno shampoo per bambini senza strofinarvi. Asciugatevi con un asciugacapelli a temperatura tiepida. Evitate per circa un mese di nuotare e prendere il sole. Dopo due tre mesi, quasi 80% dei capelli trapiantati cadranno per poi ricrescere definitivamente, il risultato potrete vederlo solo dopo circa sei mesi. Il numero delle sedute dipende dall’importanza della calvizie (in media da una a dieci).
Ogni seduta può essere effettuata non prima dei tre, sei mesi dalla precedente.