COSCE GROSSE: RIDUCILE CON LA LIPOSCULTURA
Spesso si sente dire, ho fatto la liposcultura alle cosce e a differenza dell’amica, la mia guarigione è stata più lunga: sicuramente la colpa è del chirurgo? In questo caso, non avete chiesto all’amica quali parti della coscia sono state operate: faccia esterna? Anteriore? Interna? Posteriore? Solo tenendo conto dei distretti operati, della tecnica impiegata e della quantità e qualità di grasso asportato, è possibile un eventuale confronto.
Interno: è una parte piuttosto delicata da operare a causa della presenza di strutturevascolari e nervose e sia il tempo di recupero, sia la guarigione, saranno più lunghi.
Esterno: è meno delicato, quando si tolgono piccole quantità la guarigione è rapida, mentre nei casi di grossi volumi il recupero sarà più lento. Quando s’interviene su cuscinetti voluminosi, è preferibile non rimuovere tutto il grasso in una sola seduta, ma lasciarne una quota che sarà asportata in un secondo tempo: quando la pelle si sarà ben retratta.
Anteriore: apparentemente sembrerebbe una zona facile da operare per l'assenza di strutture vascolari importanti, di fatti, in questo caso le complicanze funzionali sono nulle se non rarissime. Tuttavia, se l'indicazione non è posta correttamente e la tecnica è eseguita in maniera scorretta, le possibilità di causare danni estetici, difficilmente riparabili, risulteranno elevate.
Posteriore: il grasso è compatto è piuttosto duro, la perdita ematica scarsa e il risultato finale buono, con un recupero pressoché immediato. Per tutti i casi, una guaina contenitiva tipo fouseau completerà l'intervento.
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