AUMETO DEL PENE
Ingrossamento: -Vediamo brevemente le tecniche che permettono di aumentare la sua circonferenza. Lipofilling penieno: in questi casi il prelievo del grasso, quando è possibile, si esegue a livello pubico (puboliposcultura) e in tal modo si ottiene un aumento anche in lunghezza.
Il grasso prelevato é iniettato sotto la cute del prepuzio determinando un aumento uniforme dell’organo. Il risultato estetico é quello di un pene più grosso, con una maggiore circonferenza.
Bisogna tener presente che almeno il 50% del grasso infiltrato si riassorbe; comunque l’intervento è ripetibile a distanza di circa tre settimane. Negli individui che vogliono subito risultati definitivi e nei soggetti magri, con assenza di tessuto adiposo da poter prelevare, si sceglie un filler (gel sintetico bio-compatibile): questo, rimane stabile sia come dimensioni, sia come spessore, sia come forma.
In rari casi si ricorre all’impianto di Alloderm, tessuto dermico acellulare liofilizzato utilizzato nella chirurgia ricostruttiva delle grandi ustioni e nell’induratio-penis-plastica. Sono impiantati ai lati dei corpi cavernosi due “fettuccine” di Alloderm larghe circa 2 cm in modo che la circonferenza aumenti.
Allungamento: - Il risultato d’allunganebto si ottiene incidendo una porzione del legamento sospensore pubo-penieno, che normalmente mantiene il pene aderente alla superficie inferiore del pube, all’interno del corpo si nascondono, infatti, altri 4-6centimetri di pene.
Con la resezione di questo legamento si ottiene un’estensione in avanti del pene (protrusione) variabile da due ai 5 cm. La lunghezza di questo legamento è individuale e variabile da un individuo all’altro, pertanto non è possibile stabilire prima dell’intervento, quale potrà essere la vera lunghezza raggiungibile.
In ogni caso, è consigliabile eseguire nel periodo post-operatorio esercizi di stiramento del pene onde prevenire la retrazione cicatriziale e ottenere gradualmente un maggiore margine di successo. Esiste un dispositivo specifico “strecher” che esercita una trazione continua, progressiva e indolore per i primi due, tre mesi successivi all’intervento.
La Puboliposcultura peniena, di cui abbiamo accennato prima, permette di rimuovere il cuscinetto adiposo nell’area pubica favorendo l’allungamento penieno. Spesso quest’intervento si associa a quello dell’ingrossamento, il grasso, una volta prelevato, é introdotto nel pene con la tecnica del lipofilling.
Un miglior risultato si ottiene quando le procedure sia d’allungamento sia d’ingrossamento sono eseguite in sedute successive:
1) falloplastica d’allungamento,
2) stiramento passivo tramite Penil-Extender,
3) ingrossamento penieno in pene ”stabilmente allungato” impiegando la tecnica del lipofilling penieno o dei filler.