Questo difetto è chiamato "ginecomastia" ed era noto e descritto sin dai tempi degli antichi romani. La ginecomastia si presenta sotto varie forme e stadi: ipertrofia mammaria minima senza eccesso cutaneo, ipertrofia mammaria moderata con eccesso cutaneo moderato e ipertrofia mammaria importante con seno femminile.
Se compare qualche giorno dopo la nascita è da attribuire con molta probabilità ad una stimolazione da parte degli ormoni materni e si normalizza a distanza di qualche mese.
La ginecomastia si presenta con la massima incidenza durante la pubertà e in alcuni casi, può regredire o scomparire dopo circa tre anni.
Questo difetto può essere causato da un’ipertrofia del sistema ghiandolare da alterato equilibrio ormonale tra estrogeni e androgeni, mentre in certi obesi, è dovuto all’ipertrofia del tessuto adiposo. Mentre nelle forme miste l'aumento é da attribuire sia all'ipetrofia ghiandolare sia a quella grassosa.
In altri casi la ginecomastia è causata da malattie (del sistema endocrino, fegato, tumori), o dall'assunzione di farmaci quali ormoni androgeni ed estrogeni, cimetidina, metildopa, marijuana, reserpina etc.