L'approccio chirurgico e il risultato finale dipendono unicamente da una diagnosi corretta. La ginecomastia secondaria ha patologie organiche, non va operata, ma bisogna curare la malattia responsabile dell’aumento patologico. Di fronte ad un'ipertrofia grassosa o ghiandolare primaria, il rimedio esiste ed è veramente efficace e definitivo: liposcultura mammaria.
La stessa tecnica può essere applicata in alcuni seni femminili, solo che l'indicazione in questi casi è piuttosto limitata. La durata dell'operazione varia da un minimo di venti minuti ad un massimo di cinquanta, dipende dall'importanza dell'intervento e dalle dimensioni delle mammelle. Finito l’intervento, dopo un'ora d’osservazione potrete ritornare a casa unicamente con un bendaggio elastico ben coperto dal vostro abbigliamento e quindi invisibile, che dovrete mantenere per tre settimane.
Il risultato è evidente già subito dopo l'operazione, mentre dopo circa tre settimane spariranno anche i lividi e potrete tranquillamente andare in piscina senza destare sospetto alcuno. Nessuno si accorgerà che siete ricorsi alla chirurgia, il vostro seno è perfettamente naturale e senza cicatrici.
L'unica traccia è la presenza di un piccolissimo segno sulle areole, praticamente invisibile. |