Mastoplastica riduttiva e/o mastopessi: come prima cosa si esegue il disegno sulle mammelle, atto a stabilire la parte di ghiandola da asportare o sollevare. L’incisione segue le tracce del disegno, se sarà necessario verrà asportata una parte di ghiandola
(mastoplastica riduttiva), altrimenti sarà solo sollevata
(mastopessi). La cute é suturata e sulle linee di sutura saranno applicati dei cerotti, con lo scopo di ridurre la tensione della pelle sulle cicatrici. Un bendaggio completerà la medicazione.
Il giorno dopo: se è stato posto il
drenaggio, esso viene rimosso. Non sarete al massimo come forma, ma potrete tranquillamente muovervi per le vostre necessità. Il dolore è accettabile e le braccia le muoverete con un po’ d’impaccio.
Tre o cinque giorni dopo: non avrete alcun dolore, siete perfettamente liberi di uscire e il bendaggio sarà sostituito da un reggiseno speciale.
Dodici giorni dopo: vengono tolti tutti i punti rimasti, le cicatrici sono ancora evidenti.
Un mese dopo: la forma e il volume del seno va progressivamente migliorando, la sensibilità del c
apezzolo comincia a riprendere, mentre in alcuni casi si avvertirà un’ipersensibilità che andrà a scomparire nell’arco dell’anno.
Tre mesi dopo: la forma è ulteriormente migliorata.
Sette mesi dopo: le cicatrici sono poco visibili, se ingrassate il seno tenderà ad aumentare, mentre se dimagrite diminuirà.
Un anno dopo: da questo momento in avanti, la qualità delle cicatrici non si modificherà più e il seno assumerà forma e posizione naturali.