
L'intervento per aumentare il seno permette di creare il volume e la forma desiderata, ma è doveroso informarvi che non è privo d’inconvenienti. La
protesi genera una reazione da corpo estraneo nell’organismo. Anche se non si tratta di un vero rigetto, esiste pur sempre una reazione mammaria responsabile a volte di
fibrosi capsulare e/o asimmetrie, mai tuttavia di
cancro!
Le
protesi in silicone hanno volumi e forme diverse
(basso profilo, alto e a goccia), la scelta è dettata dalle conformazioni anatomiche dei seni e del torace.
Le
protesi possono essere inserite attraverso tre vie d'accesso principali.
Ascellare, in questi casi si perde circa il 30% del volume reale, quindi per raggiungere quello concordato bisogna scegliere una
protesi più grande.
Questa via è riservata ai seni piatti la cui pelle é a contatto del muscolo.
Areolare, la cicatrice sparisce completamente in quanto si mimetizza col colore
iperpigmentato dell’areola. Non è possibile utilizzare questa via quando il diametro dell’areola è troppo piccolo.
Sottomammaria, attraverso il solco mammario, resta l'accesso più fisiologica e meno traumatico, ma poco richiesto.