Ombelico: come ricostruirlo o correggerlo

In breve: L’ombelico posto al centro dell’addome, si presenta sotto forma di depressione più o meno accentuata. La forma e la conformazione esterna variano da un individuo all’altro e può apparire rotonda oppure ovale.
L’ombelico è il punto della parete addominale che incuriosisce maggiormente lo sguardo altrui e dopo un intervento di addominoplastica, gioca un ruolo estetico di rilevante. In chirurgia estetica i problemi che caratterizzano l’ombelico sono soprattutto tre:
Ombelico normale: nel corso di un’addominoplastica bisogna riporre l’ombelico nella giusta posizione, rispettando la distanza e la forma.
Ombelico deformato ma ancora recuperabile: bisogna dargli un aspetto morfologico regolare.
Ombelico deformato e irrecuperabile: in questi casi si ricrea un nuovo ombelico.

Le cause responsabili dell’assenza dell’ombelico possono essere molteplici: un errore durante un’addominoplastica, tumori, suppurazioni, fistole, ernie ombelicali etc.

La sua ricostruzione richiede una tecnica molto precisa, ma altrettanto semplice:
L’intervento si esegue in anestesia locale.
Durata 20 minuti.
Immediata ripresa dell’attività lavorativa.
Controllo e rimozione dei punti dopo circa dieci giorni.
Risultato definitivo.
Complicanze rare.
Possibile in alcuni casi dei ritocchi.