Gambe

Informazioni generali:- La pelle delle gambe, a differenza delle cosce e delle braccia, non subisce l’insulto dell’età e riesce a conservare una buona tonicità anche con l’avanzare degli anni. La silhouette della gamba viene però molto spesso alterata da accumuli di cellulite che possono comparire anche in giovane età. In questi la tecnica che viene impiegata per risolvere questo problema e’ quella della liposcultura su tutta la gamba, oppure su singoli distretti: polpacci e/o caviglie.

Quando invece i polpacci presentano il problema inverso (sono sottili), si ricorre ad una tecnica d’aumento.

Polpaccio come ridurlo

In breve:- Liposcultura dei polpacci. La tecnica è sovrapponibile alla liposcultura delle gambe e in questo caso ci si limiterà a scolpire solo i polpacci: vedi liposcultura delle gambe.

Polpacci sottili come ingrandirli

In breve:- Questo intervento è indicato non solo per valorizzare un polpaccio non del tutto perfetto, ma anche in quei casi in cui alcuni stati patologici (poliomielite, traumi, esiti di interventi chirurgici, etc.) abbiano determinato un deficit nello sviluppo della muscolatura.

A questo scopo vengono impiegate protesi di silicone che riproducono la stessa forma del polpaccio. La loro introduzione avviene attraverso una piccola incisione praticata sulla piega posteriore del ginocchio e la protesi é posizionata al di sopra del muscolo, sotto la così detta fascia cruris.

Poiché la pelle del polpaccio sarà distesa dalla protesi, per meglio sopportare questa tensione, è importante che la cute sia sufficientemente elastica. In questi casi, prima dell’intervento è consigliato un trattamento d’iperidratazione intensivadella cute, oppure l’introduzione d’espansori sottocutanei.

Non esistono complicanze importanti. Se dovessero comparire piccoli deficit della sensibilità dell’arto inferiore, sappiate che sono solo transitori e scompariranno nel giro di qualche settimana. La contrattura capsulare talvolta presente nelleprotesi del seno, non compare in questo tipo d’intervento.

Piede

Il piede, oltre ad esser sede di malattie funzionali più o meno importanti, (piede piatto, cavo, alluce valgo, dito a martello, alluce rigido, etc.) di competenza ortopedica, molte volte presenta alterazioni antiestetiche che si possono facilmente eliminare in regime ambulatoriale.

Igromi e cisti sinoviali: – Sono cisti che si sviluppano soprattutto sul dorso, a partenza dai tendini.

Unghia incarnita: – L’alluce è il dito maggiormente coinvolto e di solito la malattia interessa una sola unghia del piede.

Onicopatie:  sono delle affezioni congenite o causate da dermatosi o altre malattie.

Varici del dorso del piede: -. Si sfilano con la stessa tecnica con cui si tolgono le vene varicose.

Gambe grosse come ridurle

Intervento e decorso:- L’intervento di liposcultura può essere limitato ai polpacci, alle caviglie, oppure può interessare tutta la gamba.

Nel dominio della liposcultura è l’intervento più difficile sia tecnicamente, sia per la ricca distribuzione di vasi e nervi presenti sulla gamba.

Sono sufficienti due “buchini” per scolpire la gamba (dal ginocchio alla caviglia). Questo intervento, oltre a dare un evidente risultato estetico, offre dei vantaggi di tipo funzionali: il sangue venoso e la linfa, liberati dai pannicoli di cellulite che li comprimevano, defluiscono con più facilità verso l’alto, eliminando i disturbi di cui soffrono le persone con questo tipo di problema. Dopo l’intervento ci si sente con le gambe più leggere e scompaiono i gonfiori alle caviglie. Questo intervento richiede dei tempi di guarigione un po più lunghi rispetto ad altri interventi di liposcultura, però le vostre gambe sono presentabili già dopo sette giorni, mentre il risultato perfetto lo vedrete dopo un anno e oltre. Alla fine dell’operazione sarete dimessi con dei gambaletti e potrete subito camminare.

Gambe grosse possibili complicanze e consigli pratici

Possibili complicanze:- Deficit della sensibilità dell’arto inferiore: è una situazione transitoria che si risolve nel giro di qualche settimana. Ecchimosi e piccoli ematomi, si riassorbono da soli dopo qualche settimana. Mentre la comparsa di eventuali ematomi più importanti, vengono evacuati con aspirazione. Infiammazione della piccola ferita: rappresenta un’evenienza rara e di poco conto che riguarda un’area di appena 5 cm e la cicatrice che ne consegue é minuscola e facilmente correggibile. Cellulite: molta rara ma se compare causa infiammazione del tessuto adiposo e può interessare piccole aree o tutta la gamba. In questi casi é importante intervenire tempestivamente con antibiotici. Presenza di avvallamenti e/o asimmetrie delle gambe: in questi casi si deve intervenire con dei ritocchi non prima che siano trascorsi 6/12 mesi dall’intervento, aseconda dei casi. Irregolarita’ della superfce cutanea: comparsa di solchi e avvallamenti (necessari dei ritocchi.

Consigli pratici:-

  • Munirsi della terpia prescritta dal medico prima dell’intervento.
  • il giorno dell’operazione portare esami prescritti e gambaletti.
  • Programmare il rientro a casa con un accompagnatore.
  • Dopo l’intervento assumere correttamente la terapia medica.
  • Non rimuoverl i gambaletti prima di aver consultato il medico.
  • E’ preferibile deambulare pittosto che restare fermi in piedi.
  • quando siete seduti mantenere le gambe sollevate.
  • Quando siete a letto mettete un cuscino sotte le gambe.

           Per saperne di più clicca: informazioni importanti per l’intervento.

Caviglia grossa come ridurla

In breve:- La tecnica è simile alla liposcultura delle gambe. I polpacci e le ginocchia non sono interessati dall’intervento e vengono scolpite unicamente le caviglie. In alcuni casi la cellulite si localizza sulla faccia posteriore, altre volte su quell’anteriore, mentre spesso interessa la caviglia nella sua totalità, in maniera circolare. I piccoli forellini, in questo caso si possono eseguire anche dove finisce la caviglia, in basso (dietro o anteriormente ai malleoli interni ed esterni).

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