Piede

Il piede, oltre ad esser sede di malattie funzionali più o meno importanti, (piede piatto, cavo, alluce valgo, dito a martello, alluce rigido, etc.) di competenza ortopedica, molte volte presenta alterazioni antiestetiche che si possono facilmente eliminare in regime ambulatoriale.

Igromi e cisti sinoviali

In breve: Gli igromi e cisti sinoviali, sono cisti che si sviluppano soprattutto sul dorso, a partenza dai tendini. Possono essere grandi quanto un pisello oppure raggiungere le dimensioni di una noce. In alcuni casi regrediscono spontaneamente per poi ricomparire, altre volte s’infiammano e diventano dolorosi. Terapia: infiltrazioni di cortisone o asportazione chirurgica ambulatoriale. Sappiate che anche dopo averli tolti, possono recidivare.

Onicopatie

In breve:- Le onicopatie sono delle affezioni molto frequenti e possono essere congenite o causate da dermatosi o malattie generali. Fra le forme acquisite, da ricordare le onicopatie micotiche; tipiche anche quelle che si accompagnano apsoriasi, dermatiti eczematose e lichen ruber planus.

Di frequente osservazione soprattutto nelle donne, la fragilità delle unghie, dovuta a traumi, solventi e cosmetici,avitaminosi, anemia, iposideremia. In questi casi la terapia è sintomatica.

Unghia incarnita

In breve:- L’alluce è il dito maggiormente coinvolto e di solito la malattia interessa una sola unghia del piede. L’unghia penetra nella carne determinando un’infiammazione di tutta la struttura, compreso il dito che si gonfia e diventa dolente. Esiste un solo rimedio: con un piccolo intervento in anestesia locale si asporta l’unghia e tutta la zona infiammata. Saranno necessarie medicazioni periodiche, mentre la nuova unghia ricrescerà definitivamente dopo qualche mese. Esiste la possibilità di recidive, per questo è molto importante l’igiene locale e un taglio corretto delle unghie.

Varici del dorso del piede

In breve:- A parte l’aspetto non gradevole, a volte possono infiammarsi, altre possono facilmente sanguinare. Il rimedio è semplice e realizzabile in anestesia locale senza ricovero. Si sfilano con la stessa tecnica con cui si tolgono le vene varicose, utilizzando strumenti piccolissimi.