Faccia invecchiata e lifting facciale

Il viso è un’altra parte importante molto spesso lo specchio dell’età e mostra i segni dell’invecchiamento.Il chirurgo dovra’ cancellare ogni inestetismo studiando e trattando ogni singolo caso: guance scarne o ridondanti, ptosi malare (scivolamento verso il basso della zona delle guance), rughe a “zampa di gallina”, asimmetrie.

Intervento e decorso

Faccia invecchiata e Lifting facciale,  intervento e decorso: Il lifting facciale è dedicato a persone che presentano un cedimento della regione zigomatica e delle guance. Dopo l’intervento, il viso risulta sollevato, la pelle e il sistema muscolo-aponeurotico superficiale distesi. Questo intervento produce un particolare effetto “ ascensore” del viso.Nella fase preoperatoria si analizza anche lo stato del collo ed eventualmente si programma un intervento globale.Le incisioni iniziano tra i capelli, nella zona delle tempie, per proseguire anteriormente all’orecchio, contornando appena il lobo. Quando l’incisione si limita alla regione temporale,si parla di un lifting temporale minore, mirato a ringiovanire solo la zona sopraccigliare e zigomatica.

L’intervento termina con una semplice medicazione, un bendaggio oppure applicando una guaina specifica.

Delle compresse fredde o borse del ghiaccio saranno poste sulle medicazioni e il decorso notturno è vigilato.

Il giorno seguente si deterge il viso e si lavano i capelli con uno shampoo leggero. Il volto appare edematoso con alcune ecchimosi blu, talvolta possono comparire dei leggeri ematomi.

Per la prima settimana dopo l’intervento sono da evitare i movimenti bruschi del collo. Il viso va rinfrescato e deterso con un nebulizzatore d’acqua fredda, i capelli lavati con uno shampoo per bambini e gli occhi rilassati dal collirio.

Dal decimo giorno gonfiore ed ecchimosi sono scomparse. Potrebbe manifestarsi una ridotta sensibilità della pelle e una sensazione di trazione sul collo.

Alla fine del primo mese la pelle del viso avrà già una nuova tonicità. Il decorso può essere sostenuto da massaggi e linfodrenaggi ed è possibile riprendere le attività sportive.  L’esposizione ai raggi solari è consentita solo con la protezione di adeguate creme solari.

Il decorso post operatorio si conclude dopo circa un mese al massimo, ma siete in grado di riprendere l’attivita’ lavoratici dopo circa dieci giorni.

Possibili complicanze e consigli pratici

Possibili complicanze:- Rughe: le eventuali piccole rughe non eliminate con il lifting dovranno essere trattate separatamente con tecniche diverse secondo i casi: filler, lipofilling, laser, peeling, dermoabrasione.Diastasi della cicatrice: separazione di due parti della pelle normalmente a contatto. Un piccolo ritocco in anestesia locale risolve il problema.

Ematoma: può formarsi subito dopo l’operazione o anche quattro o cinque giorni dopo e normalmente é dovuto a un vaso cauterizzato che si è riaperto per rialzo pressorio o forte emozione. Si avverte una tensione della guancia e il viso si gonfia. Il chirurgo provvederà ad evacuare il sangue e/o a  chiudere il vaso.

Infezione postoperatoria: si manifesta con rossore o piccoli punti bianchi, la temperatura é elevata e si avverte un dolore pulsante. La terapia antibiotica è obbligatoria ma, in alcuni casi, è necessaria l’apertura della piaga, la toilette chirurgica e il drenaggio. Il decorso è più lungo e complicato con formazione di pieghe e aderenze destinate a scomparire in qualche mese. Il risultato finale è comunque sempre buono.

Necrosi della pelle: si tratta di cute poco vascolarizzata che non ha sopportato la trazione. Le necrosi possono subentrare anche se l’intervento è stato eseguito in maniera corretta. Gradualmente si demarcano delle placche nere, in questi casi bisogna eliminare le necrosi e richiudere la pelle sana.

Consigli pratici:- Una buona preparazione della pelle del volto migliorerà il decorso postoperatorio e il risultato finale. Anche se la pelle appare sana, deve sempre essere preparata con trattamenti intensivi d’idratazione cutanea almeno sette giorni prima.

Il tabacco rischia di causare delle lesioni cutanee. E’ bene smettere di fumare almeno un mese prima di operarsi.

Sospendere il consumo di zuccheri, alcolici e cioccolata durante i dieci giorni che precedono l’intervento.  Un eccesso di zucchero nel sangue riduce le resistenze e favorisce le infezioni mentre una sua riduzione riduce i rischi.

La notte che precede l’intervento è necessario riposare bene. Se il sonno fatica ad arrivare, si può ricorrere ad un sonnifero.

La mattina riservarsi una bella doccia ed uno shampoo.

Prima di recarsi in clinica è utile preparare per tempo un piccolo bagaglio.

Da non dimenticare:

Un foulard

Degli occhiali semiscuri

Se possibile, è meglio prevedere il rientro a casa con un accompagnatore o in taxi evitando di mettersi alla guida.

Per saperne di più consulta le informazioni importanti prima di operarsi