Fronte invecchiata e lifting frontale

La fronte talvolta è segnata da rughe orizzontali e verticali che rendono lo sguardo triste e il viso serioso. In altri casi è bassa e rugosa. Per mimetizzare le imperfezioni spesso si ricorre ai fillers, ma soprattutto al botulino.

Quando pero’ il decadimento e’ conclamato, per risolvere completamente  il problema in maniera definitiva, si deve necessariamente ricorrere alla chirurgia.

Intervento e decorso

Fronte invecchiata e lifting frontale: Intervento e decorso

Il lifting solleva la fronte, attenua le rughe e rende lo sguardo più ampio.Si esegue un’incisione a mezzaluna tra i capelli, che parte da una tempia per ricongiungersi alla controlaterale. La cicatrice finale rimane nascosta fra i capelli. Lincisione può essere anche praticata anteriormente all’attaccatura dei capelli.

Il cedimento della regione zigomatica, nonché le cosiddette rughe a zampe di gallina vengono sollevate verso l’alto e spianate.

L’intervento termina con una semplice medicazione, un bendaggio oppure applicando una guaina specifica.
Delle compresse fredde o borse del ghiaccio saranno poste sulle medicazioni.

Il giorno seguente si deterge il viso e si lavano i capelli con uno shampoo leggero. Il volto potrebbe apparire edematoso con alcune ecchimosi blu sulla regione palpebrale.

Per la prima settimana dopo l’intervento sono da evitare i movimenti bruschi del collo. Il viso va rinfrescato e deterso con un nebulizzatore d’acqua fredda, i capelli lavati con uno shampoo per bambini e gli occhi rilassati dal collirio.

Dal settimo giorno il gonfiore e le ecchimosi inizieranno a ridursi. Potrebbe manifestarsi una ridotta sensibilità della pelle e una sensazione di trazione sulla fronte: sono segni che spariranno dopo qualche settimana.

I punti saranno rimossi in decima o dodicesima giornata.

Il decorso può essere sostenuto da massaggi e linfodrenaggi ed è possibile riprendere le attività sportive dopo circa dieci giorni.  L’esposizione ai raggi solari è consentita solo con la protezione di adeguate creme solari.

Ripresa della propria attivita’ lavorativa, anche dopo cinque giorni (dipende dal tipo di attivita’).

Possibili complicanze e consigli pratici

Fronte invecchiata e Lifting frontale: possibili complicanze e consigli pratici. Le eventuali piccole rughe non eliminate con il lifting dovranno essere trattate separatamente con tecniche diverse secondo i casi: filler, lipofilling, laser, peeling, dermoabrasione.Pedita di capelli: sulla cicatrice i capelli purtroppo non crescono e in questi casi, se proprio dovesse essere necessario, si ricorre a un piccolo autotrapianto di capelli.Diastasi della cicatrice: separazione di due parti della pelle normalmente a contatto. Un piccolo ritocco in anestesia locale risolve il problema.

Ematoma: può formarsi subito dopo l’operazione o anche quattro o cinque giorni dopo e normalmente é dovuto a un vaso cauterizzato che si è riaperto per rialzo pressorio o forte emozione. Si avverte una tensione della fronte. Il medico provvederà ad evacuare il sangue e/o a  chiudere il vaso.

Infezione postoperatoria: si manifesta con rossore o piccoli punti bianchi, la temperatura é elevata e si avverte un dolore pulsante. La terapia antibiotica è obbligatoria ma, in alcuni casi, è necessaria l’apertura della piaga, la toilette chirurgica e il drenaggio. Il decorso è più lungo e complicato con formazione di pieghe e aderenze destinate a scomparire in qualche mese. Il risultato finale è comunque sempre buono.

Necrosi della pelle: si tratta di cute poco vascolarizzata che non ha sopportato la trazione. Le necrosi possono subentrare anche se l’intervento è stato eseguito in maniera corretta. Gradualmente si demarcano delle placche nere, in questi casi bisogna eliminare le necrosi e richiudere la pelle sana.

Consigli pratici:- Una buona preparazione della pelle del volto migliorerà il decorso postoperatorio e il risultato finale. Anche se la pelle appare sana, deve sempre essere preparata con trattamenti intensivi d’idratazione cutanea almeno sette giorni prima.

Il tabacco rischia di causare delle lesioni cutanee. E’ bene smettere di fumare almeno un mese prima di operarsi.

Sospendere il consumo di zuccheri, alcolici e cioccolata durante i dieci giorni che precedono l’intervento.  Un eccesso di zucchero nel sangue riduce le resistenze e favorisce le infezioni mentre una sua riduzione riduce i rischi.

La notte che precede l’intervento è necessario riposare bene. Se il sonno fatica ad arrivare, si può ricorrere ad un sonnifero.

La mattina riservarsi una bella doccia ed uno shampoo.

Prima di recarsi in clinica è utile preparare per tempo un piccolo bagaglio: da non dimenticare:

Un foulard e occhiali da sole larghi, tutti gli esami prescritti per l’intervento.

Per saperne di più consulta le informazioni importanti prima di operarsi