Zigomi: informazioni generali

Gli zigomi sono una regione decisiva per l’armonia del volto. Essi sottendono e delineano la regione palpebrale e marcano il confine con la guancia e il naso.

Uno zigomo prominente (ipertrofia zigomatica) aiuta a prevenire il cedimento dei tessuti ed è noto che gli zigomi sporgenti ritardano i processi di decadimento delle guance.

Quando pero’ sono eccessivamente pronunciati diventano antiestetici e quindi bisogna ridurli.

Uno dei problemi piu’ diffuso e’ rappresentato da quello opposto al precedente, nel senso che gli zigomi sono poco marcati o delineati ( ipotrofia zigomatica ). In questi casi il viso appare triste e invecchiato.

Zigomi prominenti: come ridurli

Ipertrofia zigomatica e malaroplastica di riduzione. Se l’inestetismo è dovuto a un eccesso di grasso, si ricorre alla liposcultura. Per saperne di più, clicca liposcultura.

Se lo zigomo è troppo prominente per eccesso dell‘osso zigomatico, bisogna intervenire con la raspa direttamente su quest’ultimo.

Entrambe le tecniche sono di facile esecuzione e danno buoni risultati con un’immediata ripresa dell’attività lavorativa. Nel caso sia  della liposcultura, sia della raspa, le complicanze sono da ricondurre unicamente alla presenza di ecchimosi che scopariranno dopo circa una max tre settimane.

Zigomi piatti: come ingrandirli

Per modellare gli zigomi aumentandone il volume si può ricorrere a varie tecniche secondo il caso.

Impianto malare: inserimento di una protesi che riproduce la forma dello zigomo. L’impianto può aver diversi punti di accesso: di solito la gengiva ma anche le palpebre inferiori o la regione preauricolare.

Innesto osseo:  inserimento di frammenti di osso prelevati da altre zone dello stesso paziente. Ad esempio, durante una rinoplastica, si puo’adoperare l’osso nasale in eccesso asportato. Questo va modellato e inserito sul mento.

Lipofilling: innesto di grasso prelevato da altre parti del corpo.

Filler: iniezioni con materiali di riempimento ad azione temporanea o lunga durata.