Le modelle dell’Ottocento

Le modelle dell’Ottocento. L’eccesso di grasso è stato oggetto di critica e di discussione, sia in campo sociale che medico. Le rotondità prorompenti richieste alle modelle e alle ballerine nell’Ottocento, viste nel loro insieme non dispiacevano; erano gli accumuli di grasso, responsabili di “cunette e dossi” che rendevano sgraziati i corpi. Le seducenti signore dell’epoca che soffrivano di questo problema, visto che il rimedio non c’era, per contenere i propri “cuscinetti” ricorrevano a capi di abbigliamenti larghi e a corsetti stretti.03dorso

I primi tentativi di asportare la cellulite si dimostrarono catastrofici: le cicatrici residuate si presentavano senza dubbio come il male peggiore. Per ridurre, ad esempio, un accumulo grassoso localizzato sulle cosce, si praticava un’ampia incisione dall’inguine alla piega glutea, da cui l’adipe in eccesso veniva asportato con comuni strumenti chirurgici.

Lo scopo di rimuovere il grasso era raggiunto, ma il danno estetico causato dall’intervento risultava così preoccupante da dissuadere l’operatore più spericolato nel proseguire su questa strada.