Medicina Estetica

Informazioni generali di Medicina Estetica. Quando l’invecchiamento è localizzato per l’apparizione di alcune rughe, mentre il resto del viso resta giovanile, si può ricorrere al “lifting” non chirurgico: le piccole iniezioni che cambiano, dal collagene alla tossina botulinica. Si tratta di piccole punture in grado di dare una ventata di gioventù più o meno duratura.

I prodotti di riempimento sono chiamati fillers, attualmente ne esistono diversi tipi, noi faremo riferimento, non al nome commerciale, ma alla molecola. La differenza sostanziale, consiste nella loro durata.

Prodotti ad azione temporanea

Prima di sottoporvi a questi trattamenti, accertatevi sempre di non essere affetti dalle seguenti malattie:

Allergie (all’anestesia locale, creme o collagene).
Dermatosi locale (herpes).
Malattie croniche evolutive (lupus eritematoso, sclerodermie, poliartrite reumatoide, ecc.).
Malattie infettive.

Il medico da voi prescelto, terrà conto soprattutto del vostro stato di salute, e poi sceglierà il filler adatto a correggere l’inestetismo.
Esistono complicanze? Sono rare, ma è giusto sapere che in alcuni casi possono verificarsi:
Reazioni infiammatorie locali che persistono per qualche giorno.
Piccoli granulomi.
Edema.
Ecchimosi.
Quelli di origine bovina, attualmente no piu’ in commercio, ne esistevano sul mercato tre tipi, in base alla loro densità. Il più diluito é utilizzato per le piccole rughe tipo “zampe di gallina”, mentre quelli più concentrati permettevano di riempire i solchi più profondi o aumentare le labbra. Gli effetti del collagene duravano da 1 a 6 mesi, a seconda della concentrazione impiegata.
Era obbligatorio eseguire sempre il test allergico.
A base di acido ialuronico, anche questo viene impiegato per spianare le rughe o aumentare le labbra (bio-compatibile e biodegradabile, rossore e gonfiore sono possibili per 10 ore). Durata da 2 a 10 mesi.
Non occorre il test allergico.

Durata di una seduta: meno di 10′ (con o senza anestesia)

Prodotti ad azione permanente o a lunga durata

Questo prodotto e’ composto da microsferule di metacrilato in sospensione nel collagene. Impiegato soprattutto per solchi e rughe profonde. Di solito sono necessarie da una a tre iniezioni a due mesi di distanza. E’ un impianto di lunga durata, da 3 a 6 anni. Eseguire sempre il test allergico.

Composto da microsferule d’idrogel acrilico non riassorbibili e da acido ialuronico non d’origine animale. Non produce rossore dopo il trattamento. Per un risultato duraturo si devono praticare più iniezioni, a seconda del grado dell’inestetismo da correggere (le iniezioni vanno eseguite a due mesi di distanza tra loro). Non occorre il test allergico.

E’ un prodotto di complemento, composto da microsferule porose di gel poliviniliche, in sospensione in un gel reticolato di viscoelasticità costante. Non occorre il test allergico.
Sono due prodotti identici fabbricati da due case diverse. Essi sono costituiti per il 95% da acqua e il restante 5% a base di poliacrilammide. Non occorre il test allergico.

Impianto volumizzante composto da calcioidrossiapatite in soluzione di gel sodico di     carbossimetilcellulòosa. Si propone nei medio-grandi riempimenti. Questa sostanza è usata da oltre 25 anni in ortopedia e odontoiatria e la sua biocompatibilità è ampiamente dimostrata. Non occorre il test allergico.

Silicone: che cosa è? Appartiene alla famiglia dei polimeri, basati sull’elemento silicio.
Al contrario di quel che si pensa, Il silicone liquido non agisce come elemento di gonfiamento, ma provoca la formazione di fibroblastosi nella zona iniettato.
Quando si parla di silicone, esiste una certa paura dettata purtroppo da una scarsa e/o scorretta informazione. E’ assolutamente controindicato e pericolosissimo iniettare enormi quantità di silicone sul volto, seni, anche, glutei e polpacci. Quando il prodotto viene sapientemente adoperato, i suoi risultati sono ottimi: non si deve mai superare un ml o al massimo uno e mezzo per ogni seduta. L’indicazione ideale resta l’aumento delle labbra. Non occorre il test allergico.

Durata di una seduta: meno di 10′ (con o senza anestesia)

Lipofilling

In questo caso si preleva il grasso dalla stessa persona e dopo averlo preparato, viene iniettato nelle zone del corpo dove necessita: solchi profondi, labbra, depressioni cutanee, zigomi, mento, altro. Con questo trattamento si formano ecchimosi e gonfiori per circa una settimane, per poi scomparire spontaneamente, ma non ci sono  rischi seri.
Bisogna sapere che oltre il 70% del grasso iniettato si riassorbe, mentre il 30% resta per sempre. Prima di un lipofilling, bisogna sempre tener conto di questo riassorbimento e se sarà necessario, dopo tre settimane si può ripetere l’operazione.

Durata del trattamento: dai 15 ai 30 minuti (con anestesia)

Ristrutturante

Tra gli ultimi prodotti disponibili c’è l’acido polilattico; ma in cosa differisce dai fillers? La sua azione si basa non sul riempimento del difetto cutaneo, ma sull’aumento di volume del derma dovuto alla proliferazione di neocollagene.

I suoi punti di forza? La possibilità di ottenere anche un effetto di ringiovanimento generalizzato che non e’ possibile attendersi dai fillers.

Siamo in presenza di una rivitalizzazione di livello ed efficacia diversa rispetto a quella offerta da prodotti genericamente definiti rivitalizzanti.

Durata del trattamento: meno di 5′ (senza anestesia)

PRP: biorivitalizzazione con piastrine

PRP biorivitalizzazione con piastrine  si utilizza sia nelle patologie degenerative sia in campo medico- estetico. Negli ultimi anni si sono sempre più sviluppati ed approfonditi gli studi sui fattori di crescita. Le nuove scoperte e la conoscenza dell’importanza e del ruolo di questi fattori ha creato un crescente interesse per un loro possibile utilizzo terapeutico. Il termine “fattore di crescita” (spesso usato nella forma inglese “growth factor” – G.F.-  o con il termine generico di “ormone della crescita”) si riferisce a proteine capaci di stimolare la proliferazione e la differenziazione cellulare.
Il Platelet-Rich Plasma, plasma arricchito in piastrine comunemente indicato con l’acronimo P.R.P., è un prodotto di derivazione ematica studiato da numerosi anni in diverse branche della medicina, il cui razionale d’uso risiede nel fatto che le piastrine, di cui è ricco il P.R.P., rilasciano  numerose sostanze che promuovono la riparazione tissutale e influenzano il comportamento di altre cellule modulando l’infiammazione e la neoformazione di vasi sanguigni.

Le piastrine infatti  giocano un ruolo fondamentale nel mediare la guarigione del tessuto danneggiato grazie alla capacità di liberare fattori di crescita. I granuli contenuti nelle piastrine sono anche una fonte di “citochine”, “chemochine” e molte altre  proteine variamente coinvolte nello stimolare proliferazione e maturazione cellulare, nel modulare l’infiammazione e attivare altre cellule regolando l’omeostasi tissutale ed i processi rigenerativi.

Molto efficace per prevenire, ritardare o migliorare l’invecchiamento cutaneo e contro la calvizie.

Durata del trattamento: (da 15 a 30 minuti).

Tossina botulinica

Tossina botulinica che cos’è?
Tossina botulinica di tipo A prodotta dal clostridium botulinum.

Quanti tipi di tossina esistono?
Attualmente ne esistono almeno dieci  nomi diversi per identificare la stessa sostanza.I primi due nati sono  il botox americano e il Dysport inglese.

In quali altri campi medici è impiegato?
L’uso a fini estetici della tossina ha trovato il suo fondamento negli ottimi risultati ottenuti in campo medico per il trattamento di una vasta gamma di malattie caratterizzate da un’eccessiva ed abnorme contrazione muscolare (strabismo, nistagmo, balbuzie, ragadi anali, vaginismo, anismo, etc.).

Nel campo estetico, l’indicazione elettiva riguarda la correzione delle rughe facciali.

Dopo quanto tempo dall’infiltrazione si ottiene il risultato?
L’effetto terapeutico è progressivo, inizia in terza quinta giornata e si completa nell’arco di 10 giorni.

Esistono controindicazioni?
Bisogna assolutamente astenersi quando si è affetti da miastenia gravis e sindrome di Lambert Eaton, allergia all’albumina umana e se siete in terapia con antibiotici aminoglicosidici.

Cosa é opportuno evitare di fare?
Non massaggiare o frizionare i muscoli iniettati, nelle 5 ore che seguono il trattamento.

Come bisogna comportarsi dopo il trattamento?
Contraete energicamente i muscoli trattati, così facendo favorirete la penetrazione della tossina nelle giunzioni neuromuscolari.

Quanto dura il suo effetto?
Da 6 a 9 mesi.

Durata del trattamento: meno di 5′ (senza anestesia)

Peeling

Peeling superficiale, sopprime le tracce superficiali dell’invecchiamento, eliminando le cellule morte della pelle. La soluzione di acido glicolico è applicata dopo che è stato effettuata una pulizia del viso. La seduta dura circa 5 minuti e la pelle è immediatamente più liscia.

Si devono a volte praticare fino a quattro sedute, a distanza di 2 o 3 settimana una dall’altra. Indicato per pelli non troppo scure, con rughe e macchie brune.

Profondo all’acido tricloroacetico (TCA) e il blue peeling.
Questo tipo di peeling stimola la produzione di collagene e migliora la tonicità della pelle. Il primo giorno il viso diventa rosso, dopo bruno e la desquamazione si prolunga per 4-5 giorni, secondo della percentuale impiegata. La pelle diventa più sottile e rigenerata, questa tecnica può essere impiegata anche contro l’invecchiamento delle mani.

Profondo a base di fenolo tamponato: questo trattamento rinnova la struttura della pelle, rinforzando lo strato profondo. Il risultato è spettacolare e duraturo: ringiovanirete di almeno dieci anni.

Durata del trattamento?
Dipende dal tipo di peeling: da un minimo di 10′ a un massimo di circa 45′ ( con o senza anestesia).

Microdermoabrasione

Microdermoabrasione: Spesso l’atrofia delle labbra si apparenta e va di pari passo con l’invecchiamento degli organi sessuali. Con l’invecchiamento i muscoli diventano meno tonici, più sottili, la mucosa si atrofizza progressivamente, diventa più pallida e anche le gengive sono meno sporgenti, meno tese e meno toniche. La pelle si atrofizza progressivamente e iniziano a comparire le rughe intorno alla bocca. Dopo un lifting, solo le labbra tradiscono il risultato della nuova età.
Purtroppo le rughe intorno alla bocca, il così detto rilievo a cartagiografica, non può essere eliminato né con il lifting facciale, né con le tecniche dei fillers (materiali di riempimeto), ma si deve ricorrere al peeling, al laser o alla dermoabrasione, molto indicata per correggere questo specifico inestetismo delle labbra. Ricordatevi che i fillers sollevano le “valli”, mentre la dermoabrasione appiana le montagne.
La pelle viene levigata con una fresa diamantata che gira ad altissima velocità. Lo scopo è quello di lisciare le rughe e le cicatrici acneiche ma anche quello di favorire il rinnovo della superficie abrasa. Questo trattamento richiede alcune medicazioni, fino alla comparsa delle croste. Dopo una o tre settimane le croste cadranno e la pelle diventerà rosea. State distanti dal sole e proteggetevi con una crema protettiva. Ricordatevi che anche un piccolo raggio di sole filtrato per puro caso, rischierebbe di dare alle labbra un colore scuro. Massaggiate delicatamente le labbra con pomate cicatrizzanti.
Due mesi dopo: le labbra sono lisce e se residua qualche ruga profonda, essa può essere eliminate con iniezioni di collagene.
Quando si desidera un risultato completo, sin dall’inizio, bisogna programmare due o tre microdermoabrasioni successive a sei mesi d’intervallo dalla precedente.

Durata del trattamento? Dipende dalle aree da trattare: da un minimo di 10″ a un massimo di 45″ ( con o senza anestesia).

Filo di sospensione

Filo di sospensione è una tecnica semplice ed attuabile in ambulatorio senza cicatrici. Si utilizza un filo in polypropylene, nato in Russia e Perfezionato in Francia. L’indicazione è riservata alle donne o uomini che cominciano ad avere guance e zigomi cascanti.

Il trattamento può interessare le guance o gli zigomi indifferentemente o entrambi. Un disegno preciso stabilirà il tragitto che il filo farà sotto la pelle. Anestesia locale. Introduzione del filo nello spessore del derma delle guance o degli zigomi. Dimissione immediata senza medicazione.
Dopo il trattamento: discreto edema per circa tre giorni. In alcuni casi si formano delle piccole pieghe che scompariranno nel giro di qualche giorno.
Il filo non si vede all’esterno.
Ripresa del lavoro, immediata.

Indicazione: rilassamento dell’ovale del viso con iniziale caduta delle guance e/o zigomi.

Questi fili sono stati recentemente abbandonati  e sostituiti con fili in polilattico, mentre la tecnica è sovrapponibile a quella precedente.
Durata del trattamento: 30’ circa, ma dipende dalle zone da trattare, (in anestesia locale)