I FATTORI A RISCHIO
I fattori che in un certo qual modo favoriscono la formazione del melanoma sono sia di tipo ambientale (l'occupazione svolta, l'esposizione al sole), sia individuale o famigliare (quindi con una base ereditaria). Il 5 -10 per cento dei casi di melanoma si presenta in un contesto famigliare, cioè in persone che hanno consanguinei a loro volta colpiti dalla malattia.
Le caratteristiche individuali che sembrano accompagnarsi più spesso al melanoma sono, oltre alla pelle chiara, i capelli rossi, la difficoltà ad abbronzarsi e la presenza sulla cute di nevi o lentiggini. La presenza di un elevato numero di nevi normali può raddoppiare il rischio di melanoma che si moltiplica per quattro se la persona ha molti nei normali, ma di grandi dimensioni. Molto più pesante, invece, è la presenza dei nevi displasici: ne basta uno per raddoppiare il rischio, mentre se sono 10 o più il rischio aumenta di 14 volte.
L'altro fattore di rischio, è quello ambientale: l'esposizione alla luce solare e più precisamente la loro componente ultravioletta (UVA e UVB), C'è stato molto clamore al riguardo, ecco perché bisogna precisare che esiste un nesso tra esposizione ai raggi solari e cancro della pelle, ma questo riguarda soprattutto tumori diversi dal melanoma. Per quest'ultimo oggi le principali istituzioni scientifiche, ritengono si possa affermare con certezza che sono le ustioni solari, soprattutto in età pediatrica, ad aumentare il rischio di sviluppare il tumore piuttosto che l'effetto di accumulo nel tempo dell'esposizione. |